Giro dei Paesi Baschi 2021 – Favoriti 4a tappa

Percorso e favoriti della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi 2021.

di Dino Manca

Giro dei Paesi Baschi 2021 – Favoriti 4a tappa

Aria di San Sebastian nella quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi 2021.

Percorso

Con i suoi 189 chilometri totali, la quarta sarà anche la frazione più lunga dell’intera settimana di Itzulia. Il percorso, che inizialmente non sarà eccessivamente duro, si intensificherà con le ultime due ascese, conosciute perchè presenti anche nella famosa classica di San Sebastian.

Giro dei Paesi Baschi 2021 - 4a tappa
Giro dei Paesi Baschi 2021 – 4a tappa

A poco più di 40 chilometri dalla conclusione terminerà lo Jaizkibel, salita di circa 8 km, non eccessivamente dura, ma con una parte iniziale e centrale che manterrà pendenze attorno al 7-8%.

Giro dei Paesi Baschi 2021 – Jaizkibel

Il piatto forte di giornata sarà Erlaitz, muro di 4 km che manterrà una media costante superiore al 10%, con una parte centrale che supererà il 13%. Questa salita fu presente anche nel percorso della San Sebastian 2019, vinta poi da Remco Evenepoel, seppur in tono minore e molto più distante dal traguardo rispetto a domani. Una volta scollinati, i corridori dovranno affrontare una discesa abbastanza insidiosa, che li porterà al traguardo di Hondarribia, posto al termine di un breve tratto pianeggiante di 6 chilometri.

Giro dei Paesi Baschi 2021 – Erlaitz

Favoriti

La tappa odierna ha rimarcato ancora una volta la superiorità del duo sloveno, che, sulla falsa riga di quanto visto allo scorso Tour, sembra ora indirizzato verso un’eccitante testa a testa per la conquista del titolo di questo Giro dei Paesi Baschi 2021.

La situazione vede Primoz Roglic al comando, con un margine ridotto a 20 secondi da Tadej Pogacar, vincitore della tappa odierna. Non facile dunque capire cosa aspettarsi da una frazione del genere, tutto sommato semplice da controllare nei primi 100 chilometri. Considerando la supremazia dei due uomini al comando, chi avrà interesse ad inseguire la fuga? In teoria, dopo due giornate piuttosto stressanti, in attesa del grande test finale di sabato, questa potrebbe essere la giornata migliore di tutta la settimana per un buon gruppo di attaccanti.

Tadej Pogacar – Vista la ridotta distanza da Roglic, il connazionale potrebbe fiutare l’ennesima possibilità di rosicchiare qualche altro secondo bonus, che lo porterebbe alla tappa di sabato con maggiori possibilità di ribaltare la situazione. Il capitano del Team UAE ha già dimostrato allo scorso Tour di poter vincere volate ristrette dopo una giornata particolarmente impegnativa, come nella 9° tappa con arrivo a Laruns.

Primoz Roglic – Non ci son dubbi che il leader della classifica chiederà alla sua squadra di controllare senza troppo stress in testa al gruppo, non avendo interesse di mettere in palio secondi bonus, ma se dovessero essere altre formazioni a forzare un “ricompattamento”, sarà ben felice di potersi giocare le sue chances in un eventuale sprint ristretto, nel quale ha assolutamente la velocità per vincere.

Alejandro Valverde – Alla luce dell’ottimo risultato odierno, la Movistar potrebbe essere una delle squadre indicate a tentare l’inseguimento nella tappa di domani. Sebbene questo possa portare ad un ennesimo buco nell’acqua, le condizioni del murciano giustificherebbero il dispendio di energie da parte dei compagni. Un finale pianeggiante al termine di una salita simile è ottimo per il 40enne, che vincendo questa tappa si avvicinerebbe al podio nella generale.

Sergio Higuita – Perdendo appena 20 secondi, il piccolo colombiano ha ancora una volta confermato i suoi progressi in salita, nonostante le percentuali in doppia cifra. Sulla carta, l’arrivo di domani si adatta ancora meglio alle sue caratteristiche, per cui è possibile che la sua squadra voglia provare a tenere sotto controllo la fuga per fargli giocare le sue chances in un eventuale sprint ristretto.

Pello Bilbao – Il basco è uno dei corridori che oggi ha maggiormente sorpreso nel muro finale di Ermualde, chiudendo al 12° posto e perdendo appena 20 secondi da Roglic. Se dovesse presentarsi l’occasione di sprintare in un piccolo gruppetto, dovrebbe essere uno dei più veloci a resistere alle sfiammate dell’ultima salita.

Adam Yates – Solida top5 quest’oggi, che conferma l’ottima condizione del britannico, ma non sembra essere in grado di tenere il passo dei due sloveni nelle pendenze più arcigne. Probabile che possa trovarsi nel gruppetto di testa, anche se il finale non è ideale per le sue caratteristiche.

Mikel Landa – Non ha la velocità per vincere uno sprint ristretto, quindi avrà bisogno di staccare tutti nella parte più dura di Erlaitz. Non facile, ma potrebbe essere uno dei pochi in grado di farlo.

Alexey Lutsenko – Potenziale fuggitivo che ha le caratteristiche per vincere una tappa del genere: buono scalatore, buon discesista e sufficientemente veloce in un eventuale sprint ristretto.

Michael Woods – Caduto poco prima di affrontare la salita conclusiva, il canadese ha perso quest’oggi 9 minuti, uscendo definitivamente dal discorso classifica generale. Una tappa del genere, con una salita così impegnativa nel finale, dovrebbe essere buona per lui, pur non essendo un grande discesista. C’è, purtroppo, la grande incognita legata alle sue condizioni fisiche.

Thomas De Gendt – Dopo la vittoria di Barcellona, non c’è motivo per non credere che il belga possa vincere una tappa del genere.

Tao Geoghegan-Hart – Se dovesse sentirsi meglio, il vincitore dello scorso Giro potrebbe provare a giocarsi le sue carte con un attacco da lontano, in una tappa che si adatta piuttosto bene ad uno scalatore rapido come lui. Avrà la possibilità di farlo, vista l’ampia distanza da Roglic.

Bauke Mollema – Dopo un inizio spumeggiante di stagione, l’olandese sembra essere in calo di condizione. Distando quasi 8 minuti dal leader, potrebbe avere il via libera per tentare la fuga. Sarà rinfrancato dall’aria di San Sebastian, a lui tanto cara? Dovesse far parte dell’attacco di giornata, sarà un cliente piuttosto scomodo.

Jolly FantaBarCiclismo: Mikkel Honoré – Il danese ha provato la fuga quest’oggi, segno che le sue condizioni siano buone. Potrebbe riprovarci domani, in un terreno che dovrebbe adattarsi piuttosto bene ad un corridore che ha vinto l’ultima tappa della Coppi & Bartali, oltre ad aver chiuso al 4° posto nel duro percorso della Faun-Ardèche lo scorso 27 febbraio.

Pronostico

©Getty Images

Una tappa che può davvero andare in entrambe le direzioni, a seconda di variabili che spesso neanche dopo i primi chilometri di corsa si riescono a prevedere o comprendere. Credo sia una buona giornata per la fuga, che vedrà vincitore Alexey Lutsenko.


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