Giro di Romandia 2021 – Favoriti 1a tappa

Percorso e favoriti della prima tappa del Giro di Romandia 2021.

di Dino Manca

Giro di Romandia 2021 – Favoriti 1a tappa

La prima tappa in linea: sarà volata?

Percorso

La prima tappa (in linea) del Giro di Romandia 2021 comincerà ad Aigle, comune di 8.000 abitanti nel quale è presente la sede dell’UCI. Il percorso prevede subito l’ingresso in un circuito di 35 chilometri, da ripetere tre volte, nel quale andranno affrontate in successione anche due piccole, ma pericolose salitelle. L’ultimo scollinamento avverrà a 21.5 chilometri dal traguardo finale di Martigny, che si presta ad uno sprint di gruppo.
Il meteo dovrebbe riservare una giornata non particolarmente fredda (18 gradi), ma è alto il rischio di pioggia.

Giro di Romandia 2021 1 tappa
Giro di Romandia 2021 – 1a tappa

La vicinanza delle due salite renderà l’ultimo giro particolarmente interessante. Naturalmente, tutto dipenderà dal ritmo con cui verranno affrontate. La prima, Produit, è di 2.6 km al 7.1% di media e contiene una parte centrale con settori al 9%. Seguirà la salita di Chamoson, sempre attorno ai 2 chilometri, ma con pendenze leggermente inferiori, soprattutto nella parte finale.

Giro di Romandia 2021 – Produit
Giro di Romandia 2021 – Chamoson

Favoriti

Peter Sagan – Dopo il successo in Catalogna, sarebbe fondamentale per lo slovacco della Bora ottenere un’altra vittoria in ottica Tour de France. Questa, almeno sulla carta, sembra la tappa migliore su cui puntare. Il terreno bagnato dovrebbe avvantaggiare un ciclista molto tecnico come lui, che ha sempre dimostrato grande capacità di gestire la bicicletta in ogni situazione di corsa. Avrà in suo supporto corridori importanti per preparare la volata come il fratello Juraj, Erik Baska e soprattutto il velocissimo Jordi Meeus, pronto a subentrare se qualcosa dovesse andare storto.

Elia Viviani – Il Giro di Romandia 2021 sarà l’ultimo step di preparazione per il veronese, prima del Giro d’Italia. Il bilancio della sua stagione fino ad ora non può che essere positivo, considerando l’imprevisto che l’ha costretto ad un operazione al cuore ad inizio anno. Dovesse superare le salite di Produit e Chamoson, sarà con ogni probabilità il nemico numero 1 di Sagan, potendo contare su un maestro nel posizionamento come Fabio Sabatini.

Phil Bauhaus – Il tedesco è un corridore molto veloce, ma anche tremendamente discontino quando si tratta di affrontare percorsi con qualche asperità nel finale. Dovesse essere presente nel finale, è chiaramente uno dei grandi candidati alle prime tre posizioni in una volata di pura potenza.

Jake Stewart – L’inglese classe ’99 della FDJ è uno dei giovani più promettenti del circuito per resistenza e velocità, qualità che in questa tappa saranno fondamentali per ottenere un buon risultato. I suoi numeri nel 2021 sono importanti, si parla di due top10 all’Etoile de Bessèges, un 2° posto alla Omloop ed un 6° alla Nokere Koerse. L’elenco sarebbe potuto essere più ricco se non ci fosse stato l’incidente con Nacer Bouhanni alla Cholet – Pays de la Loire, che tanto ha fatto discutere.

Matteo Moschetti – Il velocista milanese ha rotto il digiuno di recente, vincendo la “Per sempre Alfredo”. Avendo in programma il Giro d’Italia, si presume che la sua forma sia sufficientemente buona per ben figurare in una tappa del genere, sebbene negli anni abbia sofferto sempre un pò troppo percorsi mossi come questo. In ottica volata, il supporto di Jacopo Mosca sarà determinante.

Max Richeze – Il forfait all’ultimo minuto di Fernando Gaviria rende l’argentino l’uomo più veloce del Team UAE. Il 38enne di Bella Vista ha impiegato la maggior parte delle sue forze in carriera per supportare i compagni, ma quando si mette in proprio è altresì capace di ottenere risultati importanti, come fece nello storico Tour de Suisse del 2016 o nella volata agli Champs Elysees del 2019, quando chiuse 4° dietro a velocisti del calibro di Caleb Ewan e Dylan Groenewegen. Purtroppo, è da due anni che non ottiene risultati di livello, ma non sorprenderebbe affatto vederlo sul podio al termine di una tappa del genere.

Dion Smith – Il kiwi della BikeExchange è in buona forma ed è un forte candidato a chiudere in top10, forse top5, ma gli manca sempre un pizzico di velocità per poter ambire a qualcosa di più.

Sonny Colbrelli – Se la tappa dovesse rivelarsi troppo dura per Bauhaus, subentrerà il Cobra, che in Romandia ha centrato 5 podi in tre partecipazioni, ma non ha ancora trovato il successo: che sia la volta buona per sfatare il tabù?

Magnus Cort – Più sarà selettiva la tappa, maggiori saranno le possibilità del danese. Il brutto tempo, oltretutto, dovrebbe andare ad avvantaggiare un corridore potente come lui, che non ha lo spunto dei Sagan/Viviani di turno, ma è molto lucido tatticamente ed è pressochè certo che possa superare indenne le salite del circuito.

Clement Venturini – Il piccolo velocista francese è abbastanza resistente, come dimostra il 22° posto all’Amstel Gold Race, ma vince troppo poco. La mancanza di un buon treno è un grosso svantaggio nella lotta per le posizioni che contano, quindi il rischio è che come spesso accade debba accontentarsi di un piazzamento.

Gherben Thijssen – C’è qualche dubbio sulla sua resistenza nelle salite finali, ma il belga è un corridore piuttosto veloce, che potrebbe inserirsi nella top10.

Attacchi nel finale – Corridori del calibro di Alexey Lutsenko, Philippe Gilbert, Andreas Kron, vincitore di una bellissima tappa dal finale simile in Catalogna, Mattia Cattaneo, Marc Hirschi, Diego Ulissi, Kenny Elissonde e Nico Denz potrebbero approfittare di un finale più complesso del previsto e tentare di eludere i velocisti con un attacco sull’ultima salita. Naturalmente, servirà grande collaborazione per portare a termine l’attacco, visti i 21 chilometri pianeggianti rimanenti.

Jolly FantaBarCiclismo: Patrick Bevin – Il passista della Israel è in realtà anche un corridore abbastanza rapido, che dovrebbe difendersi bene in un percorso simile e non è impossibile che tenti di buttarsi nella mischia in uno sprint, come ha fatto ad esempio nella 4° tappa dei Paesi Baschi con arrivo ad Hondarribia, dove centrò il 7° posto vincendo la volata dei “battuti”.

Pronostico

©Getty Images

Seconda vittoria stagionale per Peter Sagan.


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