Giro di Romandia 2021 – Favoriti 4a tappa

Percorso e favoriti della quarta tappa del Giro di Romandia 2021.

di Dino Manca

Giro di Romandia 2021 – Favoriti 4a tappa

La Tappa Regina del Giro di Romandia 2021.

Percorso

Il Canton Vallese sarà l’assoluto protagonista della quarta frazione, che prenderà il via da Sion, capitale del cantone e capoluogo dell’omonimo distretto, attraverserà due salite di 3a e 1a Categoria, per poi andare a concludersi nella lunga ed esigente salita di Thyon 2000: occasione da non perdere per gli scalatori!

In totale, la tappa offrirà 161 chilometri e 4.157 metri di dislivello.

Il bollettino meteo prevede alte probabilità di pioggia (97%) sulla salita di Thyon 2000, con una temperatura attorno ai 6 gradi nel primo pomeriggio. Per scongiurare il rischio neve, gli organizzatori hanno deciso di anticipare la partenza di due ore.

Giro di Romandia 2021 4 tappa
Giro di Romandia 2021 – 4a tappa

Le salite di Anzère e Suen sono abbastanza lunghe e regolari, ma arrivano troppo distanti dal traguardo perchè possano essere decisive nell’economia della corsa. E’ quindi molto probabile che si decida tutto negli ultimi 20.7 chilometri:

Giro di Romandia 2021 – Thyon 2000

Una salita che non presenta settori particolarmente impegnativi nei primi 10 chilometri, ma nella seconda metà le pendenze andranno ad aumentare sempre di più, fino a raggiungere tratti in doppia cifra attorno al km 13, 16, 17 e 18; gli ultimi 2.7 chilometri saranno attorno al 8%.

Favoriti

INEOS Grenadiers – La tappa di oggi ha sparigliato le carte dei britannici. Causa caduta, Rohan Dennis ha perso la leadership della classifica generale e sarà da valutare in vista di domani, in una tappa dove il suo contributo è fondamentale per garantire a Geraint Thomas e Richie Porte almeno una prima parte di salita senza troppi problemi. Sia il gallese che l’australiano hanno mostrato un’ottima condizione in questa settimana, quindi è davvero difficile stabilire quale sarà dei due l’uomo designato per “fare la corsa”, ammesso che questo sia necessario.

Infatti, le loro abilità a cronometro gli permettono di avere un atteggiamento difensivo per tutta la salita, toccherà agli altri rischiare per guadagnare tempo prezioso in vista di domenica. Qualora non dovesse crearsi una marcata selezione, la sparata di Thomas negli ultimi 2 chilometri è molto pericolosa.

Michael Woods – Il canadese è chiaramente in grande condizione e farà di tutto per vincere la tappa di domani. Ha già dimostrato in Catalogna di potersela cavare in salite lunghe, ma questa giornata sarà particolarmente dura, causa meteo. Dovesse ben dosare le energie, è uno dei pochi che ha le qualità per staccare il duo INEOS ed andare via in solitaria.

Jumbo-Visma – Il minuto abbondante perso quest’oggi da Steven Kruijswijk è un’amara conferma di quanto la Catalogna aveva mostrato poco più di un mese fa, sebbene un arrivo del genere sia senz’altro più adatto alle caratteristiche del “diesel” olandese, rispetto al finale frenetico della terza tappa odierna.

Alla luce di quanto visto nelle prime tappe, è facile pensare che si punterà tutto sul talento di Sepp Kuss, che è sembrato sempre sul pezzo, cronometro iniziale compresa. Questo arrivo dovrebbe adattarsi alla perfezione all’americano, che in salita ha davvero poco da invidiare al resto della concorrenza. La chiave per lui sarà sapersi gestire negli ultimi 10 chilometri, perchè ha spesso bruciato troppo presto energie vitali negli altri arrivi in salita di questa stagione.

Miguel Angel Lopez – La cronometro iniziale ha dato segnali positivi, ma questo sarà il vero test per capire le condizioni del colombiano, che già oggi ha sofferto la dura giornata sotto la pioggia, pagando più di 3 minuti all’arrivo. Questo significa che dovrà dire addio alla classifica generale, ma non è da escludere che possa disputare una buona tappa nel suo terreno preferito.

Wilco Kelderman – L’olandese sta correndo un buon Giro di Romandia 2021, ha disputato lo sprint nella tappa di ieri ed è riuscito a chiudere con i migliori anche al termine del finale esplosivo odierno. Le lunghe salite non sempre si son dimostrate il suo pane quotidiano, ma sembra abbastanza in forma per potersi difendere e chiudere almeno nei primi 5.

Ion Izagirre – La maggior parte dei corridori imprecheranno al pensiero di dover cambiare le giacchette anti-acqua anche domani, ma non il basco dell’Astana, che in queste condizioni (come dimostrato anche quest’oggi) si trova sempre magnificamente. Una salita così lunga è tutt’altro che ideale per lui, che ha spesso pagato dazio in arrivi in quota, ma non è da escludere che possa difendersi e chiudere la prova nelle prime 5 posizioni.

Lucas Hamilton – La giornata di domani sarà un test importante anche per il 25enne australiano della BikeExchange, che quest’anno si è spesso difeso negli arrivi in salita, come a Port Ainé (10°) o a Valdeblore la Colmiane (4°). La sensazione è che questa salita sia un pò troppo dura per le sue caratteristiche, ma una buona scalata potrebbe permettergli comunque di stare con i primi dieci.

AG2R Citroen – Sia Clement Champoussin che Ben O’Connor sono ancora in corsa per la classifica generale. Entrambi hanno mostrato un’ottima condizione in settimana e chissà che uno dei due non possa anche sorprendere con una grande prestazione. Il giovane francese quest’anno ha deluso negli arrivi in salita, ma dopo il suo 10° posto a Moncalvillo nella scorsa Vuelta non conviene sottovalutarlo.

Fausto Masnada – Non è stata una brutta settimana per l’ex corridore dell’Androni, che ha tentato l’attacco sia ieri che oggi, a dimostrazione di una buona gamba. Sarà interessante vederlo all’opera domani, in una lunga salita che dovrebbe permettergli di scatenare le sue qualità. Un risultato in top10 sarebbe importante per il morale in ottica Giro, qualcosa di più sarebbe fantastico.

Jack Haig – E’ stato sorprendente vedere l’australiano perdere 19 minuti nella tappa di oggi. Le possibilità sono due: o ha sofferto oltremodo il freddo e la pioggia, o ha qualche problema. In ogni caso, se dovesse sentirsi meglio, questa situazione dal punto di vista tattico potrebbe permettergli di cercare il successo con una fuga da lontano, nella quale potrebbe essere uno degli scalatori più forti.

Groupama FDJ – Curiosamente, sia Sebastien Reichenbach che Matteo Badilatti sono arrivati assieme al traguardo quest’oggi, perdendo entrambi 4 minuti. I due scalatori di punta del team francese hanno le caratteristiche per poter vincere questa tappa in fuga, e se dovessero riuscire a far parte dell’attacco di giornata il loro distacco dovrebbe esser sufficiente perchè gli venga dato il giusto spazio. Riusciranno a vendicare lo sfortunatissimo Stefan Kung?

Jolly FantaBarCiclismo: Ilan Van Wilder – Il belga classe 2000 del Team DSM sta silenziosamente affermandosi nel circuito WorldTour. E’ senz’altro possibile che un’arrivo del genere sia troppo duro per lui, ma la forma dimostrata in questi primi giorni di corsa suggerisce di tenerlo d’occhio.

Pronostico

©Tim De Waele/Getty Images

La coppia INEOS sfrutterà il vantaggio numerico nella fase cruciale della tappa: ad approfittarne sarà Geraint Thomas.


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