Giro di Romandia 2021 – Favoriti 3a tappa

Percorso e favoriti della terza tappa del Giro di Romandia 2021.

di Dino Manca

Giro di Romandia 2021 – Favoriti 3a tappa

Altra giornata mossa in arrivo.

Percorso

La terza tappa del Giro di Romandia 2021 sarà, anche se di poco, la più lunga dell’intera settimana di corsa, con i suoi 169 km attorno ad Estavayer-le-Lac, comune situato a sud est del Lago di Neuchatel, famosa meta turistica locale. Si è scelto di riproporre il modello della 1a tappa in linea, con un circuito di 35 chilometri, da ripetere tre volte, che comprenderà due piccole ascese consecutive, prima di una discesa finale di circa 9 chilometri.

Il bollettino meteo prevede una giornata non freddissima (13 gradi), ma con alte probabilità di precipitazioni durante il pomeriggio (95%).

In totale, la giornata prevede 1973 metri di dislivello complessivi.

Giro di Romandia 2021 3 tappa
Giro di Romandia 2021 – 3a tappa

A poco meno di 15 chilometri dalla linea d’arrivo si scollinerà dal primo GPM del circuito: si tratta di una salita piuttosto breve (1.8 km), con una parte centrale abbastanza difficile che andrà dal 7.5 al 12%.

Giro di Romandia 2021 – Chables

La salita di Les Granges (2.5 km al 7.8%, con punte al 11%) sarà l’ultima da superare. La sua durezza, sommata al fatto che dall’ultimo scollinamento mancheranno meno di 9 chilometri alla conclusione, renderà la vita dei velocisti piuttosto complicata.

Giro di Romandia 2021 – Les Granges

Il rettilineo finale è caratterizzato da 500 metri in leggera pendenza al 2.2%.

Giro di Romandia 2021 – Finale 3a tappa

Favoriti

La tappa in se non sembra particolarmente difficile da controllare, specialmente all’inizio, ma quali squadre vorranno tener chiusa la corsa? Vista l’ormai incombente tappa regina di dopodomani, non certo la INEOS. Effettivamente, questa potrebbe essere un’altra tappa favorevole a corridori resistenti come Sagan e Colbrelli, quindi non sorprenderebbe vedere Bora e Bahrain in testa al Peloton, ma essendoci sempre più grandi distacchi in classifica, potrebbe anche trattarsi di una giornata favorevole agli attacchi da lontano, specialmente se ogni squadra dovesse avere rappresentanza davanti.

Sonny Colbrelli – La vittoria di oggi ha finalmente rotto il digiuno del veloce italiano della Bahrain, che dopo quattro 2° posti ed altri due podi è riuscito ad ottenere la sua prima vittoria in questa corsa. Il tutto in un terreno alquanto impegnativo, almeno per un corridore piuttosto pesante come lui. Sulla carta, questa tappa dovrebbe essergli ancora favorevole, e la condizione mostrata quest’oggi lascia pensare che possa davvero centrare un altro successo.

Peter Sagan – In caso di arrivo allo sprint, lo slovacco è chiaramente uno dei principali indiziati alla conquista della tappa. Le due salite finali sono sicuramente impegnative, ma abbastanza brevi, e sebbene arrivino più vicine al traguardo dovrebbe poterle superare; la velocità mostrata ieri lo rende automaticamente il grande favorito di giornata.

Patrick Bevin – Terzo ieri, secondo oggi: il neozelandese è chiaramente in forma, ma gli manca sempre il famoso “centesimo” per fare l’euro. Se la tappa dovesse chiudersi in volata, sarà ancora uno dei nomi caldi per il podio.

Marc Hirschi – Sul podio quest’oggi, lo svizzero avrà domani un’altra discreta occasione per centrare il successo di tappa, ma servirà un altro approccio da parte della sua squadra. Un’andatura “gentile” sulle ultime salite significherebbe assicurarsi uno sprint con corridori più veloci dell’elvetico, quindi l’unica opzione è che il Team UAE scelga di correre in modo più aggressivo. Il tutto sembra più facile da dirsi che da farsi, ma effettivamente la durezza dell’ultima salita potrebbe invogliare il 22enne di Berna, che ha dimostrato di avere l’esplosività per scappare via in una salitella vicina al finale, come fece assieme a Julian Alaphilippe nella 2° tappa dello scorso Tour. Sarà la volta buona?

Alessandro Covi – Il 22enne di Borgomanero si è messo in mostra nella giornata di ieri, centrando un prestigioso 5° posto nella volata vinta da Peter Sagan. Avendo perso quest’oggi più di 7 minuti, potrebbe anche tentare di inserirsi in un attacco da lontano, nel quale è probabile che possa essere anche uno dei più veloci. I suoi limiti sono ancora ignoti, ma non si dovrebbe sottostimare un corridore capace di entrare in top10 alla sua prima Freccia del Brabante.

Remi Cavagna – L’inizio pianeggiante è un’ottima notizia per il francese della Deceuninck, che quest’oggi ha perso molti minuti e non sarà più una minaccia per la maglia gialla della INEOS. Il problema per lui è che tutti sanno della sua pericolosità in un gruppetto di attaccanti, quindi il rischio è che ci sia una sorta di riluttanza a collaborare nella creazione del gruppo di testa. Dovesse entrare nell’attacco di giornata, ha buone possibilità di vincere la tappa grazie al suo motore.

Jan Tratnik – Altro ottimo motore capace di centrare la fuga in un inizio del genere. Naturalmente, molto dipenderà dalla strategia accordata in casa Bahrain, perchè c’è la possibilità che si punti ancora tutto sulla volata di Colbrelli, ma se dovesse avere il via libera per attaccare, non sarebbe incredibile vedergli ripetere l’impresa della 16° tappa dello scorso Giro d’Italia, quando tolse di ruota tutti nella dura salita del circuito di San Daniele del Friuli.

Stefan Kung – Lo svizzero della Groupama oggi ha perso qualcosa, ma non abbastanza per essere fuori classifica (1:19″). Dovesse far parte di un folto gruppo di fuggitivi, INEOS permettendo, potrebbe anche puntare al colpo doppio: gli verrà dato spazio?

Lotto Soudal – La squadra belga ha multiple opzioni per un ipotetico attacco da lontano, a partire dal recente vincitore in Catalogna Andreas Kron, corridore resistente ed abbastanza veloce, perfetto per un arrivo del genere. Lo stesso si può dire di Philippe Gilbert, sul quale però i dubbi sono molteplici, soprattutto dopo una primavera di classiche deficitaria. Un’altra valida opzione potrebbe essere Matthew Holmes, che tuttavia ha fatto vedere ben poco quest’anno.

Simon Pellaud – Lo svizzero è stato sfortunato nella prima tappa, ma quest’oggi ha dimostrato di avere un’ottima gamba, chiudendo appena a ridosso del gruppetto dei migliori. Essendo molto distante ormai dal leader della classifica, non dovrebbe avere problemi a centrare la fuga.

Jolly FantaBarCiclismo: Mads Wurtz Schmidt – Vincitore in fuga alla Tirreno-Adriatico, il danese della Israel è un altro corridore in grado di vincere una tappa del genere, se presente nell’attacco di giornata, in quanto può godere sia di buona resistenza che di un ottimo sprint.

Pronostico

Questa corsa non sembra sorridere ai fuggitivi, e sebbene questa possa sembrare una tappa adatta agli attaccanti, scelgo di credere che ci sarà comunque qualche squadra in grado di controllare la corsa. Dopotutto, si parla di meno di 2.000 metri di dislivello. La vicinanza dell’ultima salita al traguardo invoglierà il Team UAE a tenere alta l’andatura, dando a Marc Hirschi la tanto agognata prima vittoria stagionale.


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